Eleaml

Benvenuti su Eleaml!

HIRPUS HARPE TAHÈ KYUÌ - I LUPI COMBATTONO PER LA LIBERTÀ HIRPUS HARPE TAHÈ KYUÌ - I LUPI COMBATTONO PER LA LIBERTÀ HIRPUS HARPE TAHÈ KYUÌ - I LUPI COMBATTONO PER LA LIBERTÀ


Gli spazi youtube dedicati alla nostra storia


Il quadro di riferimento

In un sistema democratico i risultati elettorali, salvo prove palesi di brogli, compravendita di voti e falsificazioni varie - ma in tal caso scivoliamo nel patologico - sono intoccabili, quasi sacri, perché rappresentano, per convenzione, la volontà del popolo. Si possono criticare, è consentito recriminare, prendersela, magari, “con il destino cinico e baro”, ma non è permesso mettere in discussione le sovrane scelte di voto degli elettori. E tanto meno il modo attraverso il quale un componente del popolo sovrano è pervenuto a quella determinata scelta. >> Antonio Orlando - 26 maggio 2013


La Rivista FORA...

Quando nacque FORA... si usavano i floppy. Sembra passato chissà quanto tempo ed invece sono circa due lustri. All'origine vi fu un incontro, con Zitara, e quell'incontro era dovuto alla disillusione di chi vi scrive. Il tutto necessita del racconto dell'antefatto per essere compreso. Sbarcato a fine 1973 nell'isola felice del comunismo italiano, sbattei ben presto contro la dura realtà padana. >> Mino Errico - 16 Maggio 2013


Mezzogiorno postcoloniale

Al fine di presentare al meglio quest'intervento e per sgombrare il campo da eventuali fraintendimenti, è necessaria una premessa. Intervengo infatti non in quanto meridionalista (al contrario ritengo che il meridionalismo abbia costituito nel corso del tempo uno dei mali assoluti del Sud), ma in quanto appassionato di studi postcoloniali e subalterni. Brevemente, quello del postcolonialismo è un filone di studi la cui nascita si può datare a partire dagli anni ‘60, dalla contaminazione con altre teorie critiche. >> Relazione di Carmine Conelli alla III Giornata di Studi (13 Aprile 2013, Nola) - 15 maggio 2013


NOLA - NICOLA ZITARA, IL PENSIERO D'AVANGUARDIA DI UN GRANDE MERIDIONALISTA

Sabato scorso, 13 aprile, presso l'Hotel dei Platani a Nola si è tenuta la Terza Giornata di Studi dedicata alla memoria del giornalista, scrittore e studioso meridionalista Nicola Zitara (Siderno 1927-2010), fra le cui opere ricordiamo "L'Unità d'Italia: nascita di una colonia", "L'invenzione del Mezzogiorno - una storia finanziaria" e "Memorie di quand'ero italiano" di cui, in apertura, è stato letto un passo dal giovane aspirante attore Alessandro Arena. >> www.informazione.campania.it - 20 Aprile 2013


Nola, terzo incontro su Nicola Zitara

Sabato scorso, 13 aprile, presso l'Hotel dei Platani a Nola si è tenuta la Terza Giornata di Studi dedicata alla memoria del giornalista, scrittore e studioso meridionalista Nicola Zitara (Siderno 1927-2010), fra le cui opere ricordiamo "L'Unità d'Italia: nascita di una colonia", "L'invenzione del Mezzogiorno - una storia finanziaria" e "Memorie di quand'ero italiano" di cui, in apertura, è stato letto un passo dal giovane aspirante attore Alessandro Arena. >> Antonio Castaldo - www.marigliano.net - 19 Aprile 2013


NOLA, III GIORNATA DI STUDI SUL PENSIERO DI NICOLA ZITARA

Si è tenuta a Nola presso l'Hotel dei Platani la Terza Giornata di Studi su Nicola Zitara, evento incentrato sull'analisi delle dinamiche del colonialismo interno e sulla prospettiva del separatismo. La giornata, promossa dall'Ass. Due Sicilie Nicola Zitara, dalla pagina Facebook Briganti e dalla rivista elettronica Fora, ha fatto registrare un buon livello di partecipazione con la presenza di compatrioti provenienti dalla Basilicata... >> www.ilbrigante.it - 18 Aprile 2013


L'EREDITA' DI NICOLA ZITARA

Sorprendente serata ieri, all'Hotel dei platani di Nola per la giornata di studi sul grande Nicola Zitara. Un vero e proprio parterre de roy ha affrontato da diversi punti di vista l'eredità teorica che ci ha lasciato lo studioso meridionalista calabrese, scomparso nel 2010. >> Il resoconto di Raffaele Vescera... 14 Aprile 2013


Zitara il megaellenico

"Il meridione non è pronto all'indipendenza". "Il Sud non è preparato per separarsi". In una delle ultime interviste, il 2 giugno del 2010, Nicola Zitara raccontava ai ragazzi di Insieme per la Rinascita che occorreva ancora una lunga militanza prima di poter raggiungere il vero obiettivo della nostra nazione meridionale: l'indipendenza. >> Marco Esposito - 14 Aprile 2013


Relazione di Giuseppe Di Bello

Buon giorno a tutti mi chiamo Giuseppe Di Bello sono tenente della Polizia Provinciale e fondatore dell'Ehpa una associazione che è nata per la tutela della salute e dell'ambiente in Basilicata e non solo. La mia vicenda ha inizio nel 2010 ed è riassumibile in modo molto semplice e comprensibile. Nel dicembre del 2009 vengo informato da alcuni pescatori ed ambientalisti che c'era una trasformazione nell'acqua invasata del Pertusillo. >> Giuseppe Di Bello - 14 Aprile 2013


Saluto di Placido Altimari officina667

Il sistema italia procede alla sua ristrutturazione, conformandosi alle necessità impostogli dalla più ampia ristrutturazione del capitalismo europeo nel quadro dell'imperialismo globale. La implosione del welfare, il crollo delle garanzie sociali, la delegittimazione del sistema partito, l'esaltazione del potere giudiziario… >> Placido Altimari - officina667 - 14 Aprile 2013


Saluto di Salvo Musumeci

Preg.mo Dott. Angelo D'Ambra  Con particolare stima, fraterna vicinanza e vivo plauso per l'iniziativa, porgiamo il saluto del Movimento per l'Indipendenza della Sicilia (che quest'anno festeggia il settantesimo dalla fondazione), a tutti i convenuti a Nola per LA TERZA EDIZIONE DELLE GIORNATE DI STUDI SU NICOLA ZITARA, padre – a pieno – del meridionalismo contemporaneo. >> Salvatore Musumeci - 14 Aprile 2013


Inanissima pars Italiae

Con la sovrastruttura che sempre tende a conformarsi ai rapporti di produzione, tutto è diventato una landa desolata in cui solo lo stillicidio di miliardi filtrati attraverso impalcature burocratiche e labirinti di appalti e clientele ha impedito le esplosioni sociali. Come lo sviluppo passa inevitabilmente per agenti e strutture dello sviluppo, così il colonialismo si alimenta tramite agenti e strutture del sottosviluppo. In questo ambito si inserisce la corruzione come fattore di intermediazione e controllo ed il potere, centro propulsore della corruzione, come monopolio delle intermediazioni. >> Angelo D'Ambra -  6 Aprile 2013


Se il capitalismo diventa di sinistra di Diego Fusaro

Sul fatto che alle elezioni la sinistra, a ogni latitudine e a ogni gradazione, sia andata incontro all'ennesima sonante sconfitta, non v'è dubbio e, di più, sarebbe una perdita di tempo ricordarlo, magari con documentatissimi grafici di riferimento. Più interessante, per uno sguardo filosoficamente educato, è invece ragionare sui motivi di questa catastrofe annunciata. E i motivi non sono congiunturali né occasionali, ma rispondono a una precisa e profonda logica di sviluppo del capitalismo quale si è venuto strutturalmente ridefinendo negli ultimi quarant'anni. >> Diego Fusaro, lospiffero.com, 03/0$/2013 - 4 Aprile 2013


Meridione subordinato

Anni fa, durante l'esecuzione di musiche del settecento napoletano dirette dal maestro Muti, riflettevo su come una così grande civiltà, una così elevata cultura, potessero quasi sparire  ed allo stesso tempo mi stupivo per come uno stato sviluppato sia industrialmente che economicamente potesse perdere tutti i suoi primati e ridursi nella miseria e nell'indigenza. Fenomeno facilmente spiegabile dopo 151 anni di rapina coloniale. >> Fabrizio Capece Minutolo - 2 Aprile 2013


Le competenze, il Savonarola e il rivoluzionario…

E' di moda la "cyber democrazia", ovvero una sorta di delirio d'onnipotenza dove dopo qualche ora di navigazione magicamente ognuno può prodursi al meglio in tutto. Se ne possono andare a far benedire anni di studio, specializzazioni, sacrifici, gavetta e acquisizioni di competenze in un'autoesaltazione di sé stessi, con un effetto – come dice il politologo ed esperto di comunicazione Massimiliano Panarari -  di "aurea mediocritas". L'antipolitica ha le sue ragioni, le caste le loro grosse e grasse colpe, ma i rimedi... >> Andrea Balìa.  –  1° Aprile 2013


E CHE? METTEVAMO UN CALABRESE A NAPOLI!

Ho appena finito di ascoltare l'intervista di Grillo alla TV svizzera e, sinceramente, le tante belle proposte di cambiamento per un attimo mi hanno fatto pentire di non aver votato per il Movimento5Stelle. Quando senti parlare di strapotere delle banche, di reddito di cittadinanza, di un nuovo modo di organizzare la società, di evitare che la gente arrivi a settanta anni per lasciare il lavoro, di portare intorno ai quattromila euro il tetto delle pensioni più alte in modo da eliminare la vergogna di avere pensioni minime da 5mila euro all'anno da una parte e pensioni stratosferiche da 500mila euro dall'altra, diventa impossibile non condividere. >> Mino Errico - 27 Marzo 2013


Meridionalismo e moralismo

Sono oggetto di nuova attenzione le vicende in Italia del movimento della classe operaia moderna, dalle sue origini fino ad oggi. Come destano particolare interesse le vicende a cavallo della Prima Guerra Mondiale, che condussero alla formazione del partito comunista, e quelle dello sviluppo di questo, così si hanno nuove ricerche relative al periodo della lotta di indipendenza nazionale. È del tutto logico che in simili antecedenti storici si cerchino le spiegazioni della situazione odierna, che sono indubbiamente... >> Il programma Comunista, n° 20, 1954 -  25 Marzo 2013


Nicola Zitara, padre del meridionalismo

Quando Bossi neppure esisteva, Zitara aveva già le idee chiare sull'Unità d'Italia: «È stata un danno, ma per il Sud». Ed evidenziava che devastando un regno, quello delle Due Sicilie, nel periodo preunitario florido e avviato verso un equilibrato decollo economico-sociale, si erano gettate le basi per un Sud italiano fatto di ascari e politici corrotti. Un Sud considerato, dall'Unità in avanti, esclusivamente come bacino di braccia per il Nord in crescita e agorà privilegiata per le incursioni, spesso senza regole, di grandi imprese non del Sud che hanno fatto incetta di risorse e poi lasciato, nelle sue aree più svantaggiate, un vero e proprio deserto sociale. Un Sud la cui protesta per le molte ingiustizie subite andava sottaciuta, privandolo della parola e della forza per irradiarla oltre i suoi confini. >> Amalia C. R. Musumeci Gazzettino, 2010 -  24 Marzo 2013


HARAKIRI

La Bridgestone Europa chiude? La Bridgestone pneumatici farà Harakiri. Questa è l'opinione pubblicitaria diffusa a tappeto dal duo Vendola- Emiliano sollecitati dalla veemente reazione di circa 1000 operai. Cos'è questo harakiri. Nell'altro che l'auspicato suicidio della Bridgestone da indurre con la  richiesta a tappeto di non comprare più pneumatici  Bridgstone visto che l'azienda, pur avendo sede a Bari, è di proprietà nipponica. >> ondadelsud.it marzo 2013, Michele Ladisa -  21 Marzo 2013


Locride e turismo. Terra Bruciata

Con l'operazione Metropolis si e' giunti al sequestro dei villaggi turistici degli inglesi. In attesa della verita', registriamo che l'unico progetto di sviluppo che, grazie all'attrazione di capitale estero, poteva permettere crescita economica e occupazione dignitosa, finisce in carcere. E mentre cresce libera e incontrastata, lungo interi paesi, la disperazione nelle famiglie, la politica rimane indifferente. >> larivieraonline.com 16 marzo 2013, Ilario Ammendolia -  18 Marzo 2013


"Dalla sinistra indipendentista al Partidu de sos Traballadores Sardos"

Il dibattito sulla costruzione della sinistra indipendentista sarda contemporanea nasce nella seconda metà degli anni Novanta dal dibattito di alcuni indipendentisti comunisti nuoresi con il circolo comunista sassarese "Moncada" (costola del circolo antagonista "Spazio Rosso") e il collettivo di Cagliari "Emiliano Zapata". La costruzione paziente di rapporti con altri piccoli movimenti di tutta la Sardigna ebbe il suo primo banco di prova nella preparazione dell'incontro estivo denominato "Aguascalientes" svoltosi a Banari nel 1998. >> ilminuto.info 11/03/2013 -  16 Marzo 2013


Se la secessione bussa seriamente alla tua porta

Mentre qua mi dànno del borbonico appena parlo del sud, altrove i processi si compiono. «Ora la macroregione arrivi fino in Emilia Romagna» tuona il leghista Tosi, dopo l'elezione della camicia verde Maroni a governatore della Regione Lombardia. A sinistra invece sulla questione si glissa. Da un lato, c'è l'avvilente cecità della sinistra istituzionale che sventolando qualche tricolore qua e là ha liquidato la questione, mentre contemporaneamente una parte del PD al nord da anni dà legittimità alla cosiddetta questione settentrionale. La doppiezza togliattiana fa sempre scuola, e non potrebbe essere altrimenti per una classe politica logora e tatticista che del vecchio PCI ha ereditato solo i difetti. >> rosariodelloiacovo.wordpress.com - Rosario Dello Iacovo - 15 Marzo 2013


A NOLA LA TERZA EDIZIONE DELLE GIORNATE DI STUDI SU NICOLA ZITARA

Il 13 aprile, presso la sala congressi dell'Hotel dei Platani a Nola, si svolgerà la terza edizione delle Giornate di Studi su Nicola Zitara, un percorso iniziato tre anni addietro a pochi mesi della morte del meridionalista di Siderno (RC) come tentativo di rendere partecipi relatori ed uditorio della ricostruzione delle linee fondamentali della teoria del separatismo rivoluzionario. Per ricomporre la pienezza di questo progetto è necessario ricordare che l'analisi della letteratura di Zitara costituisce un'impresa completamente diversa da quelle tradizionali alle quali è abituato con precisione filologica l'ambiente culturale meridionale. >> il Brigante - 14 Marzo 2013


Intellettuali e lotta di classe nel Meridione

Nicola Zitara, autore di alcune pubblicazioni sul Meridione, inizia con questo articolo una collaborazione sul Fronte Comunista. La nostra organizzazione non condivide completamente le posizioni e le analisi del Movimento meridionale dei proletari e dei contadini, organizzazione di un ristretto gruppo d'intellettuali, di cui Zitara è il principale animatore. Ma Zitara non ha solo il problema di scrivere dei libri, vuole fare politica, cioè vuole sforzarsi di costruire nella realtà alcune esperienze rivoluzionarie e ha maturato l'idea che la nostra organizzazione può coprire gli spazi politici lasciati dai gruppi della Sinistra Rivoluzionaria ormai scomparsi. Con Zitara è aperto un dibattito che anche se non ci vede sulle stesse posizioni teoriche parte da alcune lotte concrete alle quali il gruppo in cui lavora ha partecipato, come per le battaglie, purtroppo senza continuità, intorno alle raccoglitrici di olive di Vena di Vibo Valentia. >> Fronte Comunista Marzo 1973 - 11 Marzo 2013


Come davanti al leghismo venti anni fa

“Vi lascio in un bel casino!” sembra siano state le ultime parole dell'armeno Gurdjieff, un uomo a cui si sono appiccicate varie etichette, fra le quali “emissario dei sufi”; “esoterista cristiano”, “buddista tantrico”. Egli si sarebbe definito semplicemente un “maestro di danza”. Chi era costui? Uno dei maestri orientali prediletti (si dice) da Gianroberto Casaleggio, maître à penser del MoVimento 5 Stelle. Se non fosse per la straordinaria vittoria dei grillini, questa predilezione non interesserebbe nessuno, tantomeno noi. >> Zenone di Elea - 8 Marzo 2013


IL GRILLISMO

Abbiamo letto i profili e le intenzioni degli eletti al Senato della Repubblica del MoVimento 5 Stelle nelle Regioni Meridionali. Sono in tutto venti. Già questo li metterebbe in minoranza nel gruppo al Senato, anche se possedessero la necessaria cultura identitaria, per portare ad un salto di qualità la rappresentanza politica meridionale. >> Mino Errico - 4 Marzo 2013


La metafora del colonialismo interno (Parte 1)

A cominciare dagli anni Sessanta del Novecento si è fatto largamente ricorso all'espressione "colonialismo interno" per indicare condizioni di gravi differenze sociali ed economiche tra regioni appartenenti ad uno stesso Stato. In sostanza una colonia interna è una colonia che esiste all'interno dei confini dello Stato colonizzatore 1, ma la vastità della letteratura sul colonialismo interno ci presenta innumerevoli modelli interpretativi risultato di studi assai specifici e rigorosi che hanno toccato i cinque continenti. >> Angelo D'Ambra - 4 Marzo 2013


Intervista alla Famiglia Zitara sul separatismo

L'idea di intervistare la Famiglia Zitara ci è venuta leggendo un post su facebook di Grazia, una delle figlie di Nicola. Il post, reperibile nel gruppo ideato da Angelo D'Ambra "Giornate di studio su Nicola Zitara", recita: "Sì, ricordo bene la 'vicenda Lombardo'. Successivamente papà cambiò idea, non visse molto perché abbia avuto clamore. Comunque Lombardo all'epoca si presentava come una novità, una possibilità (finita nel vuoto) che non vedo nell'attuale panorama politico italiano." >> Mino Errico - 3 Marzo 2013


Il PdSUD, de Magistris, le elezioni…

Serve chiarire. Mi è dovuto, e lo devo, come co/segretario nazionale del Partito del Sud, carica che ricoprirò fino al prossimo congresso nazionale che si terrà a breve. Poi, chi avrà voglia ed idee le sottoporrà all'assemblea e, democraticamente, sarà eletta la nuova segreteria e la sua linea politica che (a meno di eventi stravolgenti) resterà in essere per i prossimi 2 anni, come da statuto. Il mio voler chiarire è solo necessità di voler essere il più trasparente possibile, tentare di spiegarsi, e non è animata da alcuna volontà d'ergersi a difensore di nessuno o di giustificare ad ogni costo scelte attuate sempre con la condivisione del consiglio direttivo nazionale e, sempre, nel rispetto dell'autonomia decisionale territoriale. >> Andrea Balìa.  –  2 Marzo 2013


IL LEGHISMO

Mentre facevano lo spoglio delle schede per la elezione del governatore in Lombardia, in una delle tante trasmissioni dedicate  alle elezioni, giornalisti anche molto quotati (evitiamo i nomi per carità di patria, ci interessa la riflessione sul tema non i nomi delle persone) si stupivano del risultato che andava delineandosi. >> Mino Errico - 26 Febbraio 2013


Il Pd e la questione meridionale

E' francamente parecchio sommaria, liquidatoria e superficiale l'analisi che Pierluigi Bersani fa della disfatta del Pd e del centrosinistra nel Mezzogiorno. Sissignore, cominciamo a chiamare le cose con il loro nome: si tratta di una disfatta. Tanto grave quanto largamente annunciata. Dire, come fa il segretario, che laddove più si sta facendo sentire la recessione maggiore è stata la capacità di penetrazione di "messaggi semplificati" (l'allusione è, chiaramente, alla tenaglia populista stretta da Berlusconi e da Grillo)... >> Massimiliano Amato - altrisud.wordpress - 27 febbraio 2013


LA ILLUSIONE GRILLINA NELLE DUE SICILIE

Non ci piace scrivere di cose che non conosciamo, quindi dopo le parlamentarie abbiamo analizzato età e professione dei candidati grillini di tutta l'Italia. Ne abbiamo ricavato qualche conferma e qualche sorpresa, una conferma in merito al fatto che ci sono molti professionisti come pensavamo, una sorpresa in merito alla età in quanto pensavamo che la maggior parte di essi si attestasse ben sotto i quaranta anni ed invece si attestava fra i trentacinque e i cinquanta. Avevamo previsto un 20 per cento in queste elezioni e ci troviamo di fronte ad un 25 per cento. >> Mino Errico - 26/02/2013


ELEZIONI 2013: Vince la nuova P2 (Promesse e Populismo)

Eccola qui la nuova P2: promesse e populismo! Ebbene si, hanno vinto loro, i due sentimenti verso cui il popolo italiano ha un debole, una predisposizione atavica. Al popolo della penisola italica piace sentirsi promettere la luna, ricevere la promessa di cose su cui far immediatamente cassa (Imu cancellata se non rimborsata, posti di lavoro nella quantità di qualche milione, sanatoria sulle tasse impagate e lapidazione degli enti debitori, ecc…). >> Andrea Balìa.  –  26 Febbraio 2013


Trascrizione del discorso pronunciato da Nicola Zitara... cittadella di Messina, 2009

… Voglio, insomma, …mi pare di essere uno… se non il più vecchio tra voi uno proprio dei più vecchi, … dire che solo in questa  ultima fase della nostra vita riprendiamo coscienza di una dignità, di un ricordo, di un punto d'onore che per tanto tempo è stato mistificato, che noi stessi non abbiamo avuto la forza di ritrovare. Lo ritroviamo, ma non può fermarsi né all'omaggio al pellegrinaggio sugli spalti dove i nostri antenati sono morti né può essere il limitarsi allo sventolio di un gagliardetto e di una bandiera. >> (a cura di Mino Errico) 16 febbraio 2013


Il Garibaldino Nicola Santillo diventa brigante del re Francesco II

Nicola Santillo era un focoso brigante di Zuni, uno dei tre villaggi di Calvi, che organizzò la reazione nell'Agrocaleno, a fine marzo 1861, con una banda di trentacinque persone, perlopiù militari sbandati. Si era sparsa la voce del ritorno del re Francesco II nel Regno e lui con altri briganti si attivarono per assaltare la guardia nazionale. >> Paolo Mesolella (www.deanotizie.it) - 16 febbraio 2013


SULLA INTRODUZIONE DE' LIBRI STRANIERI NEL REGNO DELLE DUE SICILIE

Il protezionismo borbonico era la scelta consapevole di un sistema che favorisse lo sviluppo di una industria indigena. Riportiamo alcuni passaggi del testo in riferimento alla editoria: "Non v'à dubbio che il sistema proibitivo favorisca il monopolio a danno della nazione, e nuoccia grandemente agli sviluppi delle industrie: ma è sempre vero, lo ripetiamo, che non senza cagionare gravissimi danni agli stabilimenti per favorire i quali è stato adottato, se ne domanderebbe l'abolizione. Con misure graduali e con arte si dovrebbe far adottare il sistema opposto nel caso che la misura del divieto già avesse prodotto compiutamente il suo effetto. >> Napoli, 1836


E nessuno parla di industrializzazione

La Napoli dei Borbone nel solo campo della meccanica pesante annoverava gli stabilimenti di Pietrarsa e quelli dei Granili, che ricoprivano un'area di oltre 50 mila mq ed occupavano oltre due mila operai. Essi, riuniti sotto la ragione di Società Nazionale Costruzioni Meccaniche, produssero in un decennio 85 locomotive e 1700 altri veicoli, ma pensiamo all'Arsenale militare che ricopriva una superficie di 73 mila mq con 1500 operai... >> Angelo D'Ambra - 13 febbraio 2013


MANIFESTO - Nola 13 aprile 2013 – Terza giornata

Giunge alla terza edizione la kermesse dedicata al pensiero e all'opera di Nicola Zitara. Nelle passate edizioni il profilo biografico e politico di Zitara tracciato da Lorenzo Terzi ha accompagnato l'approfondita disanima di Pasquale Zavaglia e Alfonso Pergolesi dell'opera magna "L'invenzione del Mezzogiorno", mentre l'intervento di Mino Errico ha intrecciato i sentiti ricordi personali al disvelamento di alcuni dei punti nodali del pensiero zitariano. >>  13 febbraio 2013


Lettera aperta al Sig. Presidente della Regione Siciliana

Egregio Signor Presidente,il Parlamento delle Due Sicilie – Parlamento del Sud® è una associazione culturale, con sede in Napoli e delegazioni in tutte le regioni del Sud Italia, che da tempo si batte per il riscatto dei popoli meridionali e per la diffusione della verità storica relativa alle vicende che hanno determinato la fine delle libertà in tutto il Sud Italia ed in Sicilia.Il Parlamento ha potuto con immensa gioia apprendere, nel corso della campagna elettorale antecedente alla Sua elezione, del Suo sincero attaccamento... >> Giovanni Maduli - 12 febbraio 2013


DECLARATIO DI  BENEDETTO XVI SULLA SUA RINUNCIA

Fratres carissimi Non solum propter tres canonizationes ad hoc Consistorium vos convocavi, sed etiam ut vobis decisionem magni momenti pro Ecclesiae vitae communicem. Conscientia mea iterum atque iterum coram Deo explorata ad cognitionem certam perveni vires meas ingravescente aetate non iam aptas esse ad munus Petrinum aeque administrandum. >> 11 febbraio 2013


La brigantessa tutta cuore e fucile

Cercando di seguire la storiografia revisionista sul nostro processo unitario mi sono spesso chiesto per quale oscura ragione la nostra saggistica femminista, votatasi da tempo immemorabile, giustamente, alla scoperta e al rilancio di figure femminili degne di essere ricordate come esempi di donne eccezionali, o quanto meno di raro temperamento e coraggio, non abbia mai onorato nessuna delle non poche figure di contadine meridionali che parteciparono, accanto ai loro uomini, a quella decennale guerriglia antipiemontese che sarebbe passata alla storia, col nome di "brigantaggio". >> Ruggero Guarini- www.iltempo.it. 21 gennaio 2013


Lettera su Fenestrelle

Gentilissimo Errico La ringrazio per avermi risposto e per la franchezza sui limiti di una ricerca storica difficile e controversa come quella su Fenestrelle. Dal libro del Barbero (il cui velato disprezzo razzista-snob per tutto ciò che odora di borbonico-napoletano, emerge ad ogni pagina, in un linguaggio eccessivo per un docente universitario), dal libro del Barbero dicevo, traggo però piuttosto conferma del carattere razzista-conquistatore dell'apparato militare sabaudo verso i nostri soldati forzati, al di là della pelosa retorica dei (falsi) fratelli d'Italia, a cui pure il professore vorrebbe farci credere. >> Mirko da Bari - 26 gennaio 2013


Marx, List e Zitara

Abbiamo definito critico il marxismo di Zitara e tale criticità pensiamo sia l'aspetto sostanziale di una teoria della prassi che nasce da un punto d'osservazione diverso da quello rappresentato dalle metropoli industrializzate degli anni Settanta. La desertificata Calabria da cui Zitara esaminava la società non poteva che lasciar percepire in primo luogo il capitalismo come grande sistema di produzione e diffusione di merci. Zitara non poteva quindi essere un operaista che esaurisce il capitalismo nel triangolo relazionale fabbrica-operaio-sfruttamento... >> Angelo D'Ambra - 4 gennaio 2013


LA ILLUSIONE DELLA DEMOCRAZIA DIGITALE

Ci diceva un'amica ieri sera al telefono che una vera e propria marea umana aveva accolto Beppe Grillo a Reggio Calabria. Noi le abbiamo consigliato la lettura dell'ottimo editoriale di Sansonetti sulle elezioni in Sicilia, nel quale il direttore di CalabriaOra si domandava cosa avesse di meridionalista un movimento nato al nord, per il nord. Noi ci poniamo la stessa domanda e continueremo a farcela. Non perché abbiamo qualcosa contro il M5S e i cosiddetti grillini. Soltanto perché per il sud si prefigura come la ennesima illusione: se a Parma... >> Zenone di Elea - 28 dicembre 2012


Unione Mediterranea, è il momento di osare

“E' il momento di osare. Va promosso un movimento che abbia a cuore gli interessi delle Terre del Sud. Libero e democratico, certo, ma soprattutto schietto, orgoglioso, allegro, mediterraneo. Un movimento aperto, ma che tenga fuori chi ha governato a braccetto con partiti nordisti e oggi magari cerca di riverniciarsi. Un movimento che punti nelle elezioni del 2013 a una rappresentanza diretta in Parlamento e che subito dopo apra, città per città, una fase costituente, perché i giovani del Sud possano contare in Europa senza esser costretti a lasciare le proprie Terre”. >> Antonio Ciano, Lino Patruno, Marco Esposito - 22 dicembre 2012


In Sicilia tre agricoltori in sciopero della fame

Che l’accordo tra Unione Europea e Marocco arrechi forte danno all’economia meridionale appare ora evidente, anche perché persino le clausole in esso contenute non vengono rispettate. Nei giorni scorsi abbiamo raccolto un po’ di dichiarazioni in merito che ben testimoniano il disagio diffuso. La Fedagri ha denunciato come “in seguito all’accordo sulla liberalizzazione degli scambi tra il Marocco e l’Unione Europea le importazioni di pomodoro dal paese magrebino, che per il 90% transita attraverso la Francia, hanno causato... >> Angelo D'Ambra - 19 dicembre 2012


Vogliamo crearci un lavoro vero, qui nel Salento e vogliamo persino iniziare a guadagnare a 17 anni

Lecce – Alla dichiarazione del premier Mario Monti: “Il mio desiderio è che il 2013 possa essere l’anno degli investimenti in capitale umano, scommettendo sui propri giovani e sulle loro competenze e sui loro talenti”, i giovani del sud si dimostrano profetici e, anziché aspettare gli investimenti delle imprese, decidono di fare da sé e diventare imprenditori a 17 anni, mentre frequentano il 4° anno superiore di un istituto tecnico economico. >> Rep. Salentina - 19 dicembre 2012


Aziende confiscate: Cgil lancia iniziativa legislativa

“La Cgil è da sempre consapevole che la lotta alla criminalità organizzata, è vincente non solo quando vengono assicurati alla giustizia i suoi affiliati, ma anche e specialmente quando si riesce ad alienarne i beni del profitto criminale, attraverso il sequestro e la successiva confisca”. E’ quanto sottolinea, in una nota, il segretario generale della Cgil Campania, Franco Tavella. Valutando che nella tipologia dei beni confiscati vi sono anche aziende operanti nei più diversi campi, in Campania – precisa la Cgil - se ne contano... >> Le News della CGIL Campania - 19 dicembre 2012


La differenza tra valori e partiti di Enzo Riccio (PdSud)

Una breve risposta merita l'articolo dell'amico Mino Errico sul sito eleaml.org, da sempre il sito del pensiero di Nicola Zitara è uno dei punti di riferimento per me e per tanti meridionalisti. Lo merita sia per alcune considerazioni interessanti sul metodo e sulla novità della nascita di Unione mediterannea sia perché vengo citato direttamente e sia per il consueto garbo ed acume col quale vengono fatte alcune critiche. >> Enzo  Riccio partitodelsudnapoli.blogspot.it - 13 dicembre 2012


Histoire de la révolution de 1860 en Sicile. De ses causes et de ses effets dans la révolution

Nous ne méconnaissons pas la difficulté de l'œuvre que nous avons entreprise, en voulant publier l'histoire d'événements qui n'ont pas encore eu leur dernier développement, et la publier dans un temps où les passions sont encore frémissantes et avant l'entière production de tous les documents propres à nous initier plus avant aux desseins les plus cachés et aux menées les plus secrètes de la révolution. >> par l'abbè Paul Bottalla - Bruxelles, 1861 - 7 Dicembre 2012


La Famiglia Cognetti

Ringraziamo il Dott. Cognetti per averci autorizzato alla pubblicazione di questa lettera inviataci qualche tempo fa. Per completezza di informazione riportiamo la nostra email, in cui chiedevano di scriverci delle note biografiche sulla sua famiglia. Si tratta di uno squarcio di luce sulle persecuzioni poliziesche a cui furono sottoposti molti napolitani nella neonata Italia. >> 1° Dicembre 2012


NAPLES AND GARIBALDI

Through Turin to Naples. —I left London on the 18th of August, for the tour which has become a matter of annual recurrence. It had been my intention to go to Scotland, but the almost incessant rain which spoilt our last summer drove me to seek for sunshine in some southern land, and the interest attaching to Garibaldi's daring enterprise drew me irresistibly to Italy. The route from England to Naples, travelled every year by thousands of our countrymen and not new to myself, would, in ordinary circumstances... >> by W. G. CLARK (in "Vacation tourists and notes of travel in 1860") - 1° Dicembre 2012


Lettera aperta al Presidente della Regione Sicilia

Un nutrito gruppo di cittadini siciliani, preso atto dei ripetuti e orchestrati attacchi all’Autonomia della Regione Siciliana ed al suo Statuto da parte di alcuni organi di stampa, hanno inviato al neo Presidente della Regione, On. Rosario Crocetta, la seguente lettera aperta con la quale lo si invita a voler tener fede agli impegni assunti in campagna elettorale in difesa dell’Autonomia, dello Statuto, della cultura e dell’economia della Regione Siciliana. >> da Giovanni Maduli -  26 Nov 2012


Scusate il disturbo... ancora su Nievo

Grazie di aver pubblicato il mio messaggio. Ancora sulle piastre. Nievo, nella famosa lettera da Palermo, dice di aver dormito sopra 500.000 piastre (non aggiunge né la parola "turche", né la parola "d'oro"). Ancora oggi i numismatici, quando parlano di "piastre", riferite al Regno delle Due Sicilie a metà Ottocento, intendono la moneta in argento che lì veniva battuta in diverse pezzature. La "piastra d'oro turca" non esisteva, perché i Turchi battevano la lira in oro e la piastra con il 3% in argento e il resto in metallo vile. >> Fausta Samaritani -  26 Novembre 2012


Passeggiando sul corso "Nicola Zitara"

La nostra Patria è l’Italia! La nostra terra è la Calabria. La storia della Penisola ci appartiene. Certamente noi guardiamo la storia nazionale guardandola dal Sud. Ci furono patrioti calabresi che sacrificarono la vita per l’Italia. >> Ilario Ammendolia - larivieraonline -  24 Nov 2012


Unione Mediterranea

Si possono avere tutte le riserve di questo mondo, su come sono andate le cose a Napoli oggi, su qualche errore di procedura nelle votazioni degli emendamenti – in qualche caso i subemendamenti sono stati correttamente esclusi mentre in qualche altro sono stati accolti – o su altre quisquiglie, ma un dato è certo: nasce un nuovo soggetto politico. >> Mino Errico - 24 Novembre 2012


Il “PanSorriso” salentino sulla tavola di 600 medici in tutta Italia

Sono ben 600 i “PanSorriso” commissionati e che nei prossimi giorni raggiungeranno altrettanti studi di medici dermatologi in tutta Italia. A foto04sm.jpgcompiere il bello e sano gesto è la società “Cieffe Derma” di Lesmo, in provincia di Monza Brianza, azienda leader nel campo della ricerca dermatologica, la quale ha voluto in questo modo omaggiare i professionisti italiani con un dono che fosse al tempo stesso originale, buono, prezioso e, soprattutto, sano. Quale migliore regalo da fare a dei medici se non “salute”? >> Dieta Med-Italiana - Med-Italian Diet - Lecce - 21 Nov 2012


Real Polverificio Borbonico di Scafati

Durante una mia rimpatriata, un paio di giorni fra Torre del Greco e Scafati, mettendo momentaneamente da parte gli studi sul welfare, la spesa pensionistica e la previdenza complementare, un po’ angosciato, come tutti noi, dall’andamento capriccioso dello spread, ho fatto un’interessante scoperta storico-archeologica proprio a Scafati. Niente a che vedere con le antichità romane, intendiamoci, essendo Scafati nell’ager pompeianus, a pochi chilometri da Pompei, ma qualcosa di più recente... >> Camillo Linguella - 16 Novembre 2012


Lettera

A differenza delle numerose pubblicazioni del passato, bollate come revisioniste del credo ottocentesco e  diffuse tra una  minoranza cultrice della verità storica, il successo di"Terroni" di Pino Aprile ha scardinato il negazionismo risorgimentale. Adesso il clima finalmente stà mutando; la crisi economica che colpisce aspramente il mezzogiorno e la ormai insostenibile pressione fiscale fanno affiorare il problema di cosa siamo divenuti e cosa vogliamo ottenere noi meridionali dopo 150 anni di imperversante lavaggio cerebrale. >> Fabrizio Capece Minutolo - 31 Ottobre 2012


Nicola Zitara e Lotta Continua

Avremmo voluto costruire un articolo su basi solide, indagare nella sfera dei rapporti personali che intercorsero tra i componenti del comitato redazionale di Lotta Continua. Purtroppo notizie in merito non ne abbiamo reperite. >> Angelo D'Ambra - 31 Ottobre 2012


Perché Angela Merkel non vuole gli eurobond?

Lo scorso 2 luglio il quotidiano Sole24ore ha posto l’attenzione su un interessante lavoro di Stéphanie Collet, storica della finanza della Université Libre de Bruxelles, sull’unificazione del debito sovrano dei sette Stati cui, 150 anni fa, il liberismo sfrenato delle lobbies economiche europee impose l’unificazione sotto il vessillo di una delle peggiori dinastie europee, quella dei Savoia. >> Enzo Di Brango - www.crusoe.it - 29 Ottobre 2012


Entra in vigore l'accordo UE-Marocco

Il I ottobre è entrato in vigore l'accordo di liberalizzazione dei prodotti marocchini nell'UE. Secondo i calcoli di Confagricoltura i costi di produzione in Marocco sono in media pari a un decimo di quelli che si sostengono di solito in UE perché ad essere diverse sono le normative su lavoro e sicurezza (in Marocco la paga giornaliera è di 4,70 € mentre tra Italia e Spagna siamo in media sui 32 €). Le aziende meridionali competeranno quindi sui mercati europei contro merci assai meno costose e di minore qualità a tutto vantaggio... >> Angelo D'Ambra - 26 Ottobre 2012


I briganti Della Gala

L’analisi del brigantaggio si misura con numerosi problemi d’ordine metodologico. Fonti orali e fonti scritte contengono entrambe la traduzione nella sfera delle rappresentazioni di ciò che fu e accadde, su entrambe, cioè, insistono percezioni, concezioni e appartenenze dei soggetti narranti, si tratta nello specifico di documentazione prodotta da agenti direttamente coinvolti nelle vicende riportate. In più, è pure lampante che le nostre indagini si svolgano tra materiali redatti con un intento ben distante dal voler riferire la pura e semplice verità dei fatti, sono invece veri e propri giudizi politici, dunque lacunosi di verità, indirizzati ad inquadrare il fenomeno delle rivolte popolari antiunitarie nel solco dei fatti di criminalità e delinquenza. >> Angelo D'Ambra - 08 Ottobre 2012


Hoist the sails of separation

South Italy is living a situation anymore supportable In fact the demarcation between the two parts of the italian country is becoming increasingly pronounced. The southern income (the real, more then statistic) has collapsed to the point to say that the cost of the living in the south is 15% lower than in the north. With regard to the income per head a working person (exceptionally) employed cannot make more than eight hundred euro a month, the salary of a local housemaid is just above half the gain of a non-EU citizen. >> by Nicola Zitara (traduzione di Rosario De Angelis del Gruppo Briganti) - 29 settembre 2012 


Non ci serve un giornale

Non ci serve un altro giornale che magari non comprerà nessuno. Il compianto Roberto Maria Selvaggi fece un ottimo giornale “sudista” per chi non ne avesse contezza ed ora quel giornale non esiste più. >>Zenone di Elea - 8 settembre 2012


Il leninismo e la questione meridionale (II)

È definizione generalmente accettata dai comunisti che il leninismo è il marxismo nelle condizioni del capitalismo, del quale costituisce, anzi l'ulteriore sviluppo (29). Dinanzi alle conseguenze gravi che son derivate al Mezzogiorno della sua annessione al Piemonte, ed ai giudizi espressi da Marx e da Engels sui protagonisti e sugli avvenimenti del 186061 i primi strumento della monarchia piemontese, i secondi provocati da essa (30) quale linea politica imponeva il marxismo leninismo al Partito Comunista Italiano per la soluzione della questione meridionale? >> Demetrio de Stefano - La Procellaria n. 2 Marzo-Aprile 1959 - 5 settembre 2012


Il marxismo e la questione meridionale (I)

Gli scritti in lingua italiana che maggiormente definiscono il pensiero di Marx e di Engels sul Risorgimento, e precisamente sugli avvenimenti di Sicilia e di Napoli del 18606, sono indubbiamente alcuni brani del«Carteggio». Oltre questi sei volumi di lettere (l) sono stati pubblicati: gli «Scritti di Carlo Marx e di Federico Engels sulla rivoluzione italiana del 1848» (2), che trattano dell'indipendenza dallo straniero e di riforme in senso liberale, nonché di una unione democratica di tutti gli italiani; i volumetti di Engels «Po e Reno», «Nizza, Savoia e Reno» (3), scritti tra l'inizio del 1859 e il febbraio del 1860, concernenti questioni prevalentemente militari... >> Demetrio de Stefano - La Procellaria n. 1 Gennaio-Febbraio 1959 - 5 settembre 2012


Dalle bonache alle cosche

Noi pensiamo che nello studio della criminalità organizzata delle Provincie Napolitane si parta da un errore metodologico, si cerca la genesi della organizzazione malavitosa e del nome attribuitole (si, è così, ad esempio il termine mafia non se lo è dato la mafia, scusate il bisticcio di termini (1), ma le fu affibbiato in un rapporto da un funzionario piemontese) quando invece ci si dovrebbe concentrare sulla sua sopravvivenza. Ponendosi una semplice domanda: quando e perché la organizzazione invece di scomparire o di frantumarsi di fronte alla modernità si è evoluta in un qualcosa di più potente e ramificato di prima? >> Zenone di Elea - 28 Agosto 2012


DALLA QUESTIONE MERIDIONALE ALLA COLONIA MERIDIONE

1) — Osserva causticamente Zito, recensendo sull'Avanti «L'unità d'Italia: nascita di una colonia» che non si può certo dire che il meridionalismo rischi di morire di noia. Dopo la rivolta di Reggio, i libri, gli articoli, i saggi sul Meridione non si contano più. Solo nel giro di qualche mese, durante la scorsa primavera, sono stati pubblicati ben quattro libri dedicati al problema: Carlo Alianello La conquista del Sud (Rusconi), E. M. Capecelatro e A. Carlo, Contro la «questione meridionale» (Samonà e Savelli), L. Ferrari Bravo e A. Serafini, Stato e sottosviluppo (Feltrinelli), Fabrizio D'Agostini, Reggio Calabria, I moti del luglio 1970 febbraio 1971 (Feltrinelli). >> Nicola Zitara (Quad. Cal. 1972) - FORA 10/08//2012


Caro Zenone,

quando navigo un pò sul tuo sito, leggendo gli articoli di Nino Gernone e di altri, mi sento riacceso al sacro fuoco patrio e mi torna la voglia di riattivarmi nella lotta del "soldato semplice in trincea lombarda". In effetti negli ultimi anni mi limito a rispondere a quanti in rete si attaccano agli ormai stantii luoghi comuni sui napoletani e sul sud e non per mancanza di volontà. >> Pino D. G.  –  9 Agosto 2012


Il lanzo ubriaco

Nello scrittore della «Stampa» rivive l'immortale figura del lanzo nella commedia cinquecentesca: «Nui lanzi essere imi, fortunati: fare ogni cosa, e poi dire essere imbriachi!». — Noi scrittori della «Stampa», siamo ben fortunati: abbiamo sostenuto che la Libia era l'Eden per le turbe fameliche del contadiname meridionale... >> Antonio Gramsci - Avanti! 1920 - 1°  Agosto 2012


Il Canto del Sud presentazione di “Giù al Sud” di Pino Aprile

Il libro di Pino Aprile “Giù al Sud” è un canto. Puoi sentirne le note in qualsiasi momento e se lo ascolti attentamente ti pare di aver creato tu lo spartito, il ritmo, la gioia e il dolore della musica. E’ anche un viaggio con le sue tappe. Seguo Pino con piacere e con dolore. Siamo a Bagnara, terra di Calabria. Lo scrittore dice: “Somiglia ad una stazione fenicia. Ci pare di sentirci liberi, uomini e donne, pescatori e bagnarote”. >> Antonia Capria Zitara - 01/08/2012


Le due Sicilie e la guerra di Crimea di Angelo d'Ambra

Quando in una silenziosa notte torinese del 1856 l’ambasciatore Hudson avanzò la richiesta di 15.000 Piemontesi da spedire a combattere in Crimea, in un turbinio di pensieri Cavour dovette da subito immaginare chissà quali artifici per rendere possibile l’adesione, con un terzo dei militari di cui si disponeva, ad una guerra in alleanza col nemico austriaco senza soccombere alla prevedibile opposizione della Camera. >> Angelo D'Ambra - 25 Luglio 2012 - [tratto da NOMOS]


La narrazione del mezzogiorno

Bartolomeo Grasso? Chi era costui? Fino a qualche tempo fa, quando sentivamo il cognome Grasso, il primo, inevitabile, automatico accostamento era con la lotta alla mafia.Eppure da anni abbiamo più di una presunzione. Presumiamo di essere spiriti liberi, di avere una cultura storica superiore alla media, di avere un punto di vista identitario.Poi un bel giorno, casualmente, come accade spesso, spulciando dei testi sulle bonifiche in Italia, ci imbattiamo nel nome di Bartolomeo Grasso. >> Zenone di Elea - 20 Giugno 2012


Colonialismo interno e Separatismo nel pensiero di Nicola Zitara. Intervista ad Angelo D'Ambra

Indipendentismo, separatismo, salvo eccezioni sporadiche, non hanno mai avuto centralità nel discorso pubblico in Italia. A determinare la marginalizzazione di questa tematica hanno contribuito tutte le forze politiche di rilievo nazionale, perché tanto la destra che la sinistra hanno una propria epopea risorgimentale, una visione mistificata del corso reale degli eventi che portarono all'unità d'Italia. >> Rosario Dello Iacovo - rosariodelloiacovo.wordpress.com - giugno 2012


Istituzione della Cassa per opere straordinarie di pubblico  interesse nell'Italia meridionale

'Cassa per il Mezzogiorno' nell'immaginario collettivo padano è sinonimo di sprechi, dilapidazione di pubblico denaro, assistenzialismo, clientelismo, criminalità organizzata, arretratezza economica. In poche parole di Sud. La summa del luogocomunismo nazionale la troviamo condensata nelle due parole-cassa-mezzogiorno. >> Zenone di Elea - 10 Giugno 2012


Nessun partito italiano ha risposte che ci interessino

Su Compagna e gli operai di Grottaminarda e Casavatore - 'Ci sono oggi situazioni che mi gridano dentro: il Ministro delle Partecipazioni Statali alla Commissione della camera ha detto l'altro giorno che il rallentamento degli interventi delle partecipazioni statali nel Mezzogiorno è dipeso, in larga misura, dalla necessità di operare svariati salvataggi di aziende situate al Nord, venutesi a trovare in difficoltà con l'aggravarsi della crisi industriale ('). >> Angelo D'Ambra - 6 Giugno 2012


IL SISTEMA PROTEZIONISTA DELLE DUE SICILIE

Il dogma risorgimentale del Sud preunitario arretrato e privo di un sistema capitalistico è stato oggetto di una serie di confutazioni ben argomentate da Nicola Zitara, il quale dedica i primi due capitoli del suo libro 'L'invenzione del Mezzogiorno' a lavoro, produzione e mercato negli ex Stati prima dell'espansione sabauda. Ora, confermata la tesi revisionista che ha dovuto faticare non poco per pervadere il pensiero dominante, si è passati con il giustificare l'esistenza di queste produzioni con la presenza di un sistema di protezione che a detta degli storici sarebbe stato un fattore di debolezza dell'economia meridionale. >> Alfonso Pergolesi - 26 febbraio 2012


Fra dipendenza e deconnessione: l'approdo di Nicola Zitara

A scanso di equivoci vogliamo chiarire un punto che ci preme molto: l'aver pubblicato per dieci anni la Rivista elettronica ''  non ci dà alcun privilegio interpretativo. Gli articoli e le opere pubblicate da Zitara sono gli unici depositari del suo pensiero, quindi al di là degli aggiustamenti editoriali (o rimaneggiamenti che dir si voglia) da essi bisogna partire. Noi siamo solo dei testimoni di una parte del suo percorso di conoscenza e di divulgazione della storia del nostro paese, dove per paese intendiamo le Provincie Napolitane. >> Mino Errico - 26 febbraio 2012


"È bello doppo il morire vivere anchora"

Sul Rocci, mitico vocabolario di greco classico, c'era questo motto. Motto che fa riferimento a un privilegio riservato a pochi. Ai pochi che hanno lasciato una traccia indelebile del loro passaggio in questo mondo. Nicola Zitara appartiene a questa élite, i suoi libri, i suoi articoli, le sue interviste, presenti copiose su youtube, sono destinate ad essere letti ed ascoltate per "per sempre". Anzi proprio nel 2011, nel 150° anniversario della cosiddetta unità d'Italia, in cui le istituzioni hanno fatto sfoggio della peggior retorica deamicisiana... >> Vincenzo D'Amico - 1° Ottobre 2011 


Nicola Zitara

Il calabrese Nicola Zitara, nato a Siderno nel 1927, è morto il primo ottobre scorso nella sua città natale. Discendeva da una famiglia ottocentesca d'imprenditori, originaria di Maiori, i quali possedevano velieri da trasporto merci e che ai primi del Novecento s'insediarono nella marina di Siderno, allora pressoché disabitata, con il padre di Nicola, Vincenzo, contribuendo alla ricchezza del paese. >> Carlo Beneduci - karolusadest.wordpress.com (13 dicembre 2010) - 2 aprile 2011


Alzare le vele della separazione

Il Sud sta vivendo una situazione non sostenibile più a lungo. In effetti la demarcazione tra le due parti del paese italiano si fa sempre più pronunziata. Il reddito meridionale (quello effettivo, più di quello statistico) si è afflosciato al punto da far dire che il costo della vita al Sud è inferiore del 15% rispetto al Nord. >> Nicola Zitara - FORA 30/06//2010



Gli spazi Radio e TV dedicati alla nostra storia

Gli spazi facebook dedicati alla nostra storia


La nostra bandiera è candida, non nera nè rossa.  (FDV, 23 febbraio 2006)
L'mpa raccoglierà qualcosa, perchè quando i frutti son maturi qualcuno dall'albero
cade, ma tanti ne resteranno ancora sull'albero. (FDV, 23 febbraio 2006)
Il tempo dirà tutto alla posterità. E’ un chiacchierone, e per parlare
non ha bisogno di essere interrogato. (Frammento, Euripide)
Il disprezzo del passato o è ignoranza o è paura. (Ugo Ojetti)
Tutte le verità attraversano tre fasi: prima le si mette in ridicolo, poi vengono attaccate
violentemente, e infine vengono accettate come ovvie. (A. Schopenhauer)


Get Firefox!

Ai sensi della legge n.62 del 7 marzo 2001 il presente sito non costituisce testata giornalistica.
Eleaml viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale e del web@master.